- Grande Oriente d’Italia
(Palazzo Giustiniani)
Villa Il Vascello
Via San Pancrazio, 8
00152 Roma
Tel.: 06-5899344
URL: www.grandeoriente.it
- Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori
(Palazzo Vitelleschi)
Via S. Nicola de’ Cesarini, 3
00186 Roma
Tel.: 06- 68135320
Fax: 06- 6879840
URL: www.granloggia.it
- Gran Loggia Regolare d’Italia
Lungotevere dei Mellini, 17
00193 Roma
Tel.: 06-36001607
Fax: 06-36001604
URL: www.granloggiaregolareitalia.org
Massoneria di RSAA
gran loggia regolare multiritualistica
Carissimi tutti,
Fratelli anzitutto in quanto membri di questa grande famiglia che è l’umanità tutta.
Con sincero rammarico, per quanto entusiasta della mia obbedienza, vivo lacerato dalla divisione che ci separa tutti.
Continuare a lavorare pur sapendo di essere solo uno dei tre rami, osservare il silenzio che ci separa e che tutti conosciamo, conoscere che le distanze sembrano incolmabili e innominabili seppure un tempo eravamo membri della stessa comunione inun unico suolo mi affligge e mi chiedo perchè non è possibile anche solo immaginare una riappacificazione?
Sappiamo che siamo fratelli…
grazie.
Avrei immenso piacere a sapere che non son l’unico triste per questo, e che forse sarebbe bello essere anche solo in tre a immaginare di riunire ciò che è sparso.
Sovrano Ordine Massonico d’Italia
di R.S.A.A.
Via Iberia 62
00100 R O M A
0645422211
Carissimo Renato, ho letto la Tua lettera e trovo difficile rrivare, in tempi brevi, ad una unificazione; molto più importante ed ottenibile immediatamente è il mutamento delle relazioni tra i Liberi Muratori.
Nel Sovrano Ordine Massonico d’Italia vige una regola ” noi andamo dove siamo invitati ma tutti i Fratelli possono entrare nei nostri Templi”; per qusto motivo riceviamo spesso la visita di fratelli, attivi o in sonno, di molte altre Obbedienze Italiane e consentiamo che il nostro tempio nazionale, a Roma, sia usato da logge di alte quattro Obbedienze.
Aggiungo che, mentre compagnied apprendisti, conservano l’obbligo del nulla osta per visite ad altre Officine, i Maestri possono andare liberamente in visita sia ad altre Logge della Nostra Obbedienza sia di Obbedienze diverse in cui siano invitati.
In Francia, salvo la Gran Loggia Nazionale Francese – riconosciuta dall’Inghilterra, tutte le altre Obbedienze, Grande oriente di Francia, Gran Loggia di Francia, Gran Loggia Operà, Droit Humain, Gran Loggia Femminile di Francia, Gran Loggia Mixte Souveraine etc. si riconoscono, si frequentano, a volte, come a Bordeaux, usano lo stesso tempio dividendosi gli spazi.
E’ assurdo che in Italia sia impossibile estendere i principi del Somi a tutte le Obbedienze che così potrebbero fare fronte comune nei confronti di queli che trovano modo di attaccare la Massoneria in ogni modo.
Un T.F.A. Stefano
caro Renato Sincero,
io sono con te, la divisione esistente è l’effetto, la causa è tutto ciò che in realtà, non deve appartenere alla cultura Massonica.
un TFA
massimo
Caro Fr:. Alfredo mi fai tanto tenerezza, spero anch’io come te che un giorno non lontano si possa far parte di un unica grande famiglia, ti saluto fraternamente!
Il 14 febbraio 2009 è stato firmato a Roma il Trattato di Amicizia e Cooperazione tra la “GRAND LOGE DE FRANCE” e la “GRAN LOGGIA ITALIANA – Ordine di Antica Osservanza”. Oltre alla particolare rilevanza simbolica, l’importante accordo istituzionalizza i contatti tra Massoni italiani e francesi, da sempre intensamente coltivati, e pone le basi per una collaborazione sinergica tra le due Potenze massoniche, a beneficio degli ideali condivisi di Fraternità, Libertà e Uguaglianza, dei quali la Gran Loggia di Francia si propone convinto difensore fin dal 1728. La Gran Loggia di Francia, la cui sede nazionale è a Parigi in rue Puteaux, è tra le più rilevanti Obbedienze dell’Europa Continentale. Ha logge in tutto il territorio nazionale e in paesi esteri, e gode del riconoscimento delle Istituzioni francesi. La Gran Loggia di Francia raccoglie circa 30.000 fratelli, inizia solo uomini e lavora alla gloria del Grande Architetto dell’Universo, simbolo del Principio Creatore. Dal punto di vista simbolico questa è forse l’Obbedienza più produttiva, come testimoniano i molti libri che provengono dai suoi ambienti, spesso tradotti in italiano.
La Gran Loggia di Francia ha ritirato da oltre un anno il riconoscimento alla Gran Loggia Italiana come ha confermato il Gran Cancelliere Jubenot della GLDF al consiglio della Confederazione delle Grandi Logge Unite d’Europa a dicembre a Parigi. Pertanto è necessario apportare anche le successive variazioni di notizia.
CARISSIMO “RENATO SINCERO”.
LEGGO DELLA TUA ASPIRAZIONE AD UNA “RICONCILIAZIONE” TRA OBBEDIENZE MASSONICHE DIVERSE.
SONO DEL PARERE CHE UNA SIMILE EVENIENZA SIA AUSPICABILE A CONDIZIONE CHE,AL DI LA’ DEGLI APETTI RITUALI CHE DISTINGUONO LE VARIE APPARTENENZE,SI RITROVINO I CARATTERI FONDAMENTALI DELLA MASSONERIA.
COME TUTTO CIO’ CHE ORMAI E’ OVVIO RISCHIA,PROPRIO PERCHE’ OVVIO, DI ESSERE BELLAMENTE DIMENTICATO FACENDO SCEMARE QUELLA TENSIONE MORALE CHE CI DEVE ESSERE PROPRIA NEI PERCORSI DI CONOSCENZA E DI CONSEGUENTE LIBERA DETERMINAZIONE.
STO PARLANDO DI CIO’ CHE MI OSTINO A CHIAMARE “I FONDAMENTALI”. SE C’E’ UN CENTRO DI GRAVITA’ COMUNE TRA LE VARIE OBBEDIENZE , QUESTO E’ PROPRIO LA PIETRA ANGOLARE, L’OCCULTUM LAPIDEM, CHE RAPPRESENTA VALORI TALMENTE IMPRESCINDIBILI CHE ATTRAVERSANO LE CULTURE,LA POLITICA,LE RELIGIONI , FACENDO DI ESSE DELLE ESPRESSIONI CHE RAPPRESENTANO (O DOVREBBERO RAPPRESENTARE), I RAMI DI UN PENSIERO NON UNICO MA UNIFICANTE.
SONO ANCHE DEL PARERE CHE DI TANTO IN TANTO UN SALUTARE PASSO INDIETRO ALLA RISCOPERTA DEI PRINCìPI ORIGINARI TROPPO SPESSO LASCIATI INDIETRO,POSSA AIUTARCI NEL RIAPPROPRIARCI DI UNA IDENTITA’ CHE RISCHIAMO DI PERDERE. E’ COME UN RIPASSO CHE, NELLA NOSTRA PROIEZIONE IN AVANTI, CI AIUTI A NON PERDERE IL FILO CHE COLLEGA AI VALORI UNIVERSALI CHE CARATTERIZZANO LA NOSTRA APPARTENENZA.
I METALLI CI SONO IN DISPENSABILI NELLA VITA PROFANA MA SE BUONA REGOLA CI DICE DI LASCIARLI FUORI DAL TEMPIO, LA RAGIONE E’ SEMPLICE E FONDAMENTALE POICHE’ NEL TEMPIO SI IMPARA A DISFARSENE PER NON ESSERNE SCHIAVI MA SOLO POSSESSORI DI ESSI QUALI STRUMENTI (PERCHE’ TALI SONO) VOLTI AL BENE COMUNE DELL’ISTITUZIONE E DEL MONDO PROFANO.
E’ UN PO’ COME RICOMINCIARE DAL PUNTO IN CUI OGNUNO DI NOI POTREBBE ESSERSI PERSO NEL CAMMINO ESOTERICO PROSEGUENDO SOLO NEL SENSO OPPOSTO,OVVERO SOLO NEL SENSO EXOTERICO DIMENTICANDO CHE IL PUNTO DI ORIGINE NON E’ STATO(E FORSE MAI LO SARA’) RAGGIUNTO. E IN TALE PERCORSO E’ INDISPENSABILE NON PERDERE IL SENSO DEI VALORI CHE CI APPARTENGONO E CI GUIDANO.
LE DIVERSIA’ E IL LORO RISPETTO NEL RICONOSCIMENTO SONO IL PANE QUOTIDIANO DI NOI MASSONI. DUE RAMI DELLO STESSO ALBERO , PURE DIVERGENTI TRA LORO (E COSI E’ GIUSTO CHE SIA) DIPARTONO DAL MEDESIMO TRONCO E IL LORO SVILUPPARSI IN DIREZIONI DIVERSE E’ ALIMENTO ESSENZIALE POICHE’ CATTURA DA PIU’ PARTI LA LUCE DELLA CONOSCENZA DA RIVERSARE NELLA CRESCITA DELL’ALBERO INTERO .
QUINDI CREDO CHE RISCOPRRE I FONDAMENTALI POSSA LEGITTIMARE LE DIVERSITA’ PROPRIO PERCHE’ TUTTE DIPARTENTI DA MEDESIME RADICI. BISOGNA SOLO RI-CONOSCERLE E LAVORARE IN TAL SENSO AFFINCHE’ LA RISULTANTE CHE NE DERIVI VADA SEMPRE NELLA DIREZIONE DEL NOSTRO MOTTO : LIBERTA’ – UGUAGLIANZA – FRATELLANZA.
UN TFA A TE E A TUTTI COLORO CHE CI LEGGONO.
Rosario Consoli – Quatuor Coronati – Emulation 931 – Oriente di Firenze
Concordo con le affermazioni del Fr.: Rosario … lasciamo i metalli fuori dal tempio e torniamo ai principi originari affinché si possa “edificare templi alle virtù e scavare profonde prigioni al vizio” tutti insieme, da veri Frr.: pur nelle nostre diversità.
Un sincero T.:F.:A.: a tutti i Fr.:
A.:G.:D.:G.:A.:D.:U.:
Muzzi
Gran Segretario UMSOI
http://www.umsoi.org
Vorrei sapere se è presente una loggia a Torino.
Salve sono uno studente in ingegneria meccanica di Potenza, essendo affascinato dalla Massoneria e sentendo il bisogno di perfezionamento della mia personalità, volevo chiedere se e come posso avvicinarmi a voi.
Grazie
Ho letto quanto auspicato dai fratelli che qui hanno espresso il loro parere (forse sarebbe più corretto dire desiderio) sulla eventuale riunificazione delle obbedienze massoniche italiane e, a mio avviso, ritengo ciò possibile solo ed esclusivamente con la ripartizione in almeno tre sezioni (nord – centro – sud) della eventuale unica Obbedienza che ne deriverebbe e ciò nella considerazione che non è facile (per chi lo possiede) allontanarsi dal vile metallo così come solo metaforicamente viene fatto entrando in tempio.
A tale proposito mi viene in mente una considerazione sull’essere e l’avere: qualcuno dice che vuole essere considerato per quello che è e non per quello che ha, ma è indubbio che è quello che è grazie a quello che ha.
Un t:.f:.a:. a tutti i Fratelli
Antonio
ciao. ho alcune domande da porvi. diventare un libero muratore e’ una questine per pochi oppure chiunque puo puo’ aderire, intendo anche persone ordinarie possono diventare “massoni” o bisogna essere ricchi o avere posizioni rilevanti……ciao e grazie
UN SALUTO FRATERNO A TUTTI I MASSONI. COLGO ANCH’IO L’APPELLO DEL FRATELLO RENATO SINCERO PRECISANDO CHE IN VERITA’ BISOGNA DISTINGUERE SEMPRE E BENE CHE IL MONDO IN CUI LAVORIAMO – NEL QUOTIDIANO – E’ UN MONDO IN CUI LA BIVALENZA E’ FORTEMENTE SENTITA. IL GROSSO RISCHIO E LA GROSSA DIFFICOLTA’ SI RINVIENE NEL FATTO CHE PROPRIO NOI – VOTATI A COSTRUIRE LA FRATELLANZA TRA I POPOLI – NON SIAMO IN GRADO DI FRATERNIZZARE CON I NOSTRI FRATELLI MASSONI, SPESSO ANCHE DEL MEDESIMO ORIENTE. MA VI E’ UN PASSAGGIO CHE MI PERMETTO DI RAPPRESENTARE A TUTTI E A RENATO: IL FATTO CHE SIAMO QUI ORA A DISCUTERE “DENUDATI” DEI NOSTRI GREMBIULI, LUSTRINI, PATACCHE DIMOSTRA CHE VI E’ UNA MASSONERIA OPERATIVA ATTIVA CHE CREDE NELLA FRATELLANZA. TFA A TUTTI. antonio morciano RL PITAGORA 856 TARANTO
con grande gioia leggo di non essere il solo ad avere questo desiderio.un TFA
carissimi fratelli ” Renato sincero ” e “Rosario Consoli”,
ho letto con vivo interesse i vostri post, con vivo interesse perchè mi identifico nelle problematiche esposte, perchè mi sono sempre chiesto come mai il trinomio del nostro motto è così frequentemente ed allegramente disatteso nel guazzabuglio di obbedienze più o meno blasonate che compongono il panorama Massonico di questa nostra bella Italia.
Faccio appello a tutti i fratelli perchè si impegnino presso i loro M:.VV:. ed i loro G:.MM:., insieme ai massimi gradi del loro Rito per indire una conferenza Italiana del R:.S:.A:.A:. con un unico O.d.G. ” l’unificazione della Massoneria partendo dal R:.S:.A:.ed A:.”
utopia ? forse, ma lasciatemi almeno sperare.
Antonio Rizzo, Rosa d’Oriente – R:.S:.A:.A:. Oriente di Catania
Car.’.mi FF..’. e SS.’. tutti,
non riesco a capire come mai quando si parla di Obb.’. Italiane non si mensioni mai all’ Ordine LE DROIT HUMAIN.
Il nostro titolo distintivo è:
“ORDINE MASSONICO MISTO INTERNAZIONALE DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO “LE DROIT HUMAIN”
L’Ordine, nato in Francia nel 1893 ove ha mantenuto la sua sede internazionale a Parigi, ha oggi nel mondo Federazioni Nazionali e Giurisdizioni ciascuna con una sede propria, così che Uomini e Donne di nazionalità, cultura, fede religiosa, origini etniche differenti, lavorano in perfetta armonia, individualmente e collegialmente, speculando su concetti Universali (comuni a tutte le Obbedienze Massoniche) ai quali hanno aderito: Libertà-Uguaglianza-Fratellanza.
L’Ordine come società Iniziatica Massonica non si limita alla pratica speculativa, semplicemente teorica, ma lavora nei suoi Templi con lo sguardo aperto sul mondo, ove ciascuno dei suoi membri svolge il suo ruolo, come “Uomo libero e di buoni costumi”; senza dogmi e nel rispetto di ogni credenza religiosa, i Massoni de “Le Droit Humain” operano liberi da indirizzi filosofici e politici.
Gli scopi da perseguire sono fondati su un’Etica laica e spirituale, che garantisca ad ognuno libertà di pensiero e di coscienza; lo spirito di reciproca tolleranza in cui si opera è teso a favorire il consolidamento della solidarietà umana.
L’Ordine accoglie coloro che sono animati dal desiderio di conoscersi e di migliorare se stessi al fine di contribuire alla evoluzione ed al miglioramento di donne e uomini liberi.
Questo percorso Massonico che è un vero progetto di vita permette di portare fuori nella realtà esterna il progetto evolutivo iniziato nel Tempio Massonico.
In molti Paesi, come ad esempio in Inghilterra, Stati Uniti, Olanda, Svezia, Francia, la Massoneria è pubblicamente riconosciuta.
Esempio: nel 1993 in occasione del centenario dell’Ordine “Le Droit Humain” le Poste Francesi hanno emesso anche un francobollo commemorativo.
La Costituzione Internazionale dell’Ordine, riconoscendo il cammino individuale del singolo, nella Dichiarazione dei Principi afferma: “Rispettando ogni libertà di interpretazione, l’Ordine riconosce il Simbolo del Grande Architetto dell’Universo, come Simbolo tradizionale della Massoneria Universale. Di conseguenza tutte le Logge dell’Ordine lavorano alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo o/e al Progresso dell’Umanità.
In seno alla Massoneria Universale, l’Ordine Massonico “Le Droit Humain” si distingue dalle altre organizzazioni massoniche per alcuni requisiti esclusivi:
•è un Ordine misto
•è un organismo internazionale
•è unitario e integrale (continuità Iniziatica)
•è un Ordine Iniziatico
E’ il primo Ordine Massonico ad aver ammesso le Donne tra i propri membri: esse lavorano in Loggia con i medesimi diritti e doveri dell’uomo: afferma, cioè, l’uguaglianza della donna e dell’uomo quale condizione irrinunciabile per il progresso di ogni società civile.
Cosi può garantire l’equilibrio e lo sviluppo armonico per le generazioni future. Applica gli stessi diritti e propone i medesimi fini. Uomini e Donne, infatti, sono ugualmente eleggibili in tutte le funzioni e cariche iniziatiche e istituzionali.
ORGANISMO INTERNAZIONALE
Etnie, culture, religioni sono unite in un unico ideale e l’uomo viene concepito nella sua globalità Il progetto di lavoro è comune a tutti e si rivolge al progresso umano sia collettivo che individuale. Questo progetto di lavoro è applicato in tutto il territorio in cui opera “Le Droit Humain” cioè in tutti i cinque continenti
UNITARIO E INTEGRALE
(Continuità Iniziatica)
Fra le Obbedienze Massoniche del mondo intero, Le Droit Humain si caratterizza anche per la sua continuità Iniziatica, secondo il Rito Scozzese Antico e Accettato, dalla base 1°Grado al vertice 33° Grado , che è sancita nella sua Costituzione Internazionale.
ORDINE INIZIATICO
L’Ordine Massonico “Le Droit Humain” è prima di tutto Iniziatico; il suo scopo è quello di promuovere ogni ricerca filosofica, morale, spirituale e sociale.
Il Massone ha il dovere di lavorare su sé stesso e la sua ricerca consiste nel migliorare il suo essere interiore.
A questa struttura Iniziatica si affianca una struttura amministrativa che in relazione all’importanza della propria presenza è suddivisa in Federazioni, Giurisdizioni e Logge Pioniere.
A volte è difficile distinguere la scala Iniziatica da quella amministrativa, essendo le due legate intimamente, ma se la prima è fondata sul principio della cooptazione, la seconda è incontestabilmente democratica.
ALTRI CENNI SULLE CARATTERISTICHE DELL’ORDINE
L’Ordine “Le Droit Humain” è una società tradizionale ed Iniziatica ed ha, a questo titolo, vocazione per conseguire lo sviluppo spirituale dei suoi membri.
Esso persegue anche lo scopo di lavorare per costruire una società più giusta e più umana, di diffondere i principi di tolleranza e solidarietà, di realizzare i principi basilari dell’Ordine: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza.
L’Ordine ha più di 110 anni; da più di un secolo ha dovuto confrontarsi con difficoltà e aggressioni soprattutto esterne, provenienti sia dal mondo Massonico che da quello profano.
Esso è riuscito a far fronte a tutte queste difficoltà affermando i suoi valori nella società e realizzando concretamente ciò che costituisce la sua ragione d’essere.
All’epoca attuale della globalizzazione si comprende bene come, già nel 1901, la scelta dell’internazionalismo abbia potuto essere, in prospettiva, quasi profetica.
La pratica rigorosa dei Rituali e l’adesione di tutti agli ideali di Libertà, Uguaglianza, Giustizia, Tolleranza hanno formato un valido e resistente legame.
E nel rispetto di questi diritti che i Massoni de “Le Droit Humain” pongono come loro fine il progresso dell’Umanità, per il quale essi operano al fianco delle Obbedienze Massoniche che riconoscono la specificità della loro comunione Iniziatica.
INTERNAZIONALISMO
ORGANIZZAZIONI NAZIONALI e LIBERTÀ INIZIATICA.
Per principio idealistico la Massoneria si dichiara universale (in Italia con gli Statuti Generali di Napoli del 1808). In realtà le organizzazioni massoniche sono nazionali. Uno degli obiettivi da conseguire è quindi unire ciò che è sparso.
Esempio della capacità di unire particolare e universale e punto di riferimento indiscusso rimane l’opera di Annie Besant.
Promuovendo in ASIA la costituzione delle prime Logge Miste, riuscì a gettare le basi di un’intesa unitaria Occidente-Oriente.
Questa intesa unitaria fra l’attivismo dell’Occidente e ben diverse forme di vita Orientale, costituiscono il concreto fondamento dell’internazionalismo nello spirito massonico de “LE DROIT HUMAIN”.
Ormai cento anni orsono “LE DROIT HUMAIN” si faceva promotore del superamento delle barriere razziali, religiose, filosofiche, delle differenti concezioni di vita umana, nel nome di uguali parità.
Una delle maggiori caratteristiche de “LE DROIT HUMAIN” risiede nella volontà umanista dei suoi Fondatori. Dal XVIII secolo la Massoneria si è profondamente evoluta per rispondere agli obbiettivi dei suoi membri, sia in relazione alla Via Spirituale ed Iniziatica sia in relazione ai rapporti umani e sociali, di conseguenza anche politici.
Ma “Le Droit Humain” non è il frutto di un’evoluzione: è una vera e propria creazione nella quale le strutture e gli ideali Massonici sono stati utilizzati per promuovere i principi fondatori di questo nuovo Ordine. Questi principi, da conservare operanti, vengono affrontati entro “LE DROIT HUMAIN” con un criterio massonico di geometria Iniziatica:
Ermete Trismegisto ( * ) disse: “….sali più in alto di ogni altezza, scendi più in basso di ogni profondità..”
e nel testo “La Tavola di smeraldo” leggiamo: ” Ciò che in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso…”
Il Gran Maestro dell’Ordine Marc Grosjean (1990-1997) promulgò questa triplice concezione Massonica:
Un minimo di regole comuni
che garantiscano coesione internazionale.
Il massimo delle autonomie responsabili
per tutte le Federazioni nazionali.
La più ampia libertà di autorealizzazione
per ogni fratello e sorella.
Questo principio massonico dell’equilibrio bilanciato si costruisce con un filo a piombo alle cui estremità coesistono complementari le basi e il vertice, con funzioni comunicanti.
Tanto Vi dovevo.
Fr.’. Andrea CHIESA 3.’.
Carissimo Renato,
anch’io, come tutti i veri massoni, auspino una “riconciliazione” tra le varie Obbedienze. Anzi, sottolineo, questa è sempre stata per me il leit motiv della mia vita massonica…forse un pò troppo utopistica ma sinceramente autentica. Cosa occorre? Un atto di pura umiltà e un forte scatto in avanti…nulla di più!
Mi auguro che quanto prima si giunga al traguardo e si superino le diversità.
Un tfa a te e a tutti coloro che leggeranni questo breve messaggio.
Salvatore Aloia
Salve, ho letto con interesse i post e mi colpisce la costante LIBERTA’ -UGUAGLIANZA
FRATELLANZA – ma nel contempo DIVISIONE
Noto che le domande poste da persone non massoni sono state ignorate -
e che la maggior parte delle massonerie inizia soltanto uomini
Non capisco perchè venga usata la parola UGUAGLIANZA –
l’equilibrio/armonia sta nell’unione perfetta femminile – maschile, come è noto
fin da sempre, anche se per secoli ignorato, la DIVISIONE inizia separando le due
parti.
Spero, anzi son certo, che la tensione che ci anima non potrà che portare ad una riunificazione (magari passando per una Federazione Masssonica Italiana delle Obbedienze). Chi puó faccia il suo dovere di fratello. T.:F.:A.: