Quanto conta la massoneria?
Chi sono i liberi muratori al vertice delle banche, dell’industria e della politica?
Un’inchiesta nel mondo segreto della fratellanza massonica che decide le sorti del Belpaese.
Gli intrecci affaristici tra politica, imprenditoria, massoneria e poteri occulti rappresentano, ormai, un sistema collaudato. [...] Emerge da esso la spartizione del denaro pubblico, il finanziamento ai partiti, il ruolo di lobby e poteri occulti deviati.
– Dagli atti dell’inchiesta del pm Luigi De Magistris, Procura di Catanzaro
Segreta come una setta, legata a misteriosi e antichissimi rituali, chiusa attorno al ristretto circolo dei suoi adepti, eppure potentissima, influente, organizzata, protagonista di clamorosi crack finanziari, morti misteriose e collusioni col mondo della politica e del grande capitale italiano, la massoneria è uno dei fenomeni più controversi e complessi del nostro tempo.
Attraverso interviste esclusive, documenti inediti, atti giudiziari, approfondimenti e testimonianze, Ferruccio Pinotti apre per la prima volta uno squarcio sulla realtà delle logge massoniche in Italia. Un potere forte e, a dispetto delle apparenze, in rapida espansione, che riceve un numero sempre crescente di richieste di affiliazione.
Dal network dei primi “Fratelli d’Italia” (a cui appartenne anche Goffredo Mameli) fino alle più recenti inchieste della magistratura, un’indagine senza sconti sulla massoneria e sulle sue implicazioni.
Leggendo la lettera aperta di Gustavo Raffi e leggendo quest’ultimo post posso dire solamente una cosa:
O mi è sfuggito qualcosa oppure questo libro parla delle inchieste sui falsi massoni.
Ho letto il libro e mi interesso di massoneria da qualche anno, ho letto anche l’intervista di Pinotti al Sig. Raffi.
Bhe mi sembra che negli ultimi anni dopo il periodo della persecuzione massonica, la massoneria è cambiata. Bhe analizzando gli scenari, mi sfugge qualcosa.
Premetto che sono un informatico, un analizzatore per passione, lavoro e studio e voglio sempre andare a trovare il bug(errore) in ogni cosa. (Perchè, c’è sempre la perfezione nn esiste!). Qui di errori e cose che nn quadrano ce ne sono molte.
A parer mio tutta questa trasparenza è solo uno strato che va a coprire lo scopo vero della massoneria che nn sappiamo con certezza a meno che nn siamo entrati nell’elite di essa.
In poche parole negli ultimi anni non potendo più difendersi la massoneria ha eseguito una strategia di astrazione nei suoi stessi confronti. Ha creato una massoneria “per tutti” per i massoni “che credono di essere massoni” e la vera massoneria c’è e continua a comandare e gestire TUTTO!
Aspetto volentieri altre opinioni per discutere.
Ciao, se sei interessato ai libri di Pinotti, ti invito a leggere il mio blog, dove il giornalista mi ha rilasciato una breve intervista, anche sul suo nuovo libro, Colletti sporchi.
Ciao e complimenti per il blog!
http://cosedicasanostra.blogspot.com/2008/10/intervista-ferruccio-pinotti.html
“Thespokesman” ha scritto: La massoneria… Ha creato una massoneria “per tutti”, per i massoni “che credono di essere massoni”, e la vera massoneria c’è e continua a comandare e gestire TUTTO!
E’ un’affermazione che va sviluppata perché certamente non è possibile credere che una loggia massonica possa essere considerata come un semplice circolo culturale, così come certi massoni si sforzino di far credere.
Ho avuto modo di intervistare alcuni appartenenti alla loggia “Primavera” affiliata al Grande Oriente d’Italia, e quando ho chiesto da quale classe sociale provengono i massoni, mi sono sentito dire che la loggia “Primavera” offre uno spaccato della società trevigiana: non c’è un gruppo sociale “dominante”, ma persone che nella vita svolgono diverse attività: impiegati, liberi professionisti
ed anche operai.
Sarà vero?
Comunque alla massoneria trevigiana ho dedicato un mio blog al seguente indirizzo
http://massoneriatreviso.blogspot.com/