“Riguardo alla operazione giudiziaria della Dda di Palermo che ha condotto all’arresto di alcuni indagati per gravi delitti e, nello specifico, per aver tentato di rallentare provvedimenti penali a carico di mafiosi, il Grande Oriente d’Italia prende atto della riportata affiliazione delle persone coinvolte ad organizzazioni sedicenti massoniche che in nessun modo sono riconducibili alla Libera Muratoria Regolare di Palazzo Giustiniani”
Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
“Non posso tuttavia che stigmatizzare – aggiunge – il malvezzo delle cronache di riferirsi alla massoneria in termini generici, così da indurre la pubblica opinione alla falsa credenza che esistano un vincolo ed un sistema unitario delle realtà massoniche o sedicenti tali. La superficialità con cui si cede alla tentazione di fare di ogni erba un fascio impedisce le necessarie distinzioni tra le identità e finisce per esporre alla gogna ed alla riprovazione, grazie alla cultura del sospetto, tutti coloro che, pur essendo onesti, rispettosi della legge e portatori di valori universali, vengono così ad essere accomunati da una sorta di marchio di fabbrica”.
“Respingo con sdegno e senza appello tali accostamenti e preannuncio che il Grande Oriente d’Italia, a tutela della onorabilità dei Liberi Muratori, si costituirà parte civile nel processo penale in questione”.
E’ confortante la presa di posizione del Gran Maestro. E’ doveroso fare chiarezza e respingere tali accostamenti.
Non so se sia una buona cosa, mi rimetto alla decisione del Gran Maestro.
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Oltre alla costituzione in giudizio sarebbe opportuno che il GOI nella persona della del G.M. procedesse ad istituire un tribunale massonico per verificare le sedicenti massonerie e successivamente a denuniciarne i soggetti alle A.G. competenti. Forse sarebbe utopistico e aprioristicamente inaccettabile atteso che sia parlerebbe subito di riconoscimenti. E poi….!!!!!